Proteste anti-Erdogan a Tirana

10 Luglio 2013  /   Nessun Commento

di Arbër Agalliu

In questi ultimi mesi siamo abituati a sentire notizie provenienti dalle infuocate piazze turche dove ogni giorno si contano centinaia di manifestanti arrestati e feriti a causa degli scontri con le forze dell’ordine schierate dal governo Erdogan per placare le proteste cominciate alla fine del mese di Maggio.

Lo stesso scenario si è ripetuto per l’ennesima volta, con un piccolo particolare, a questo giro gli scontri tra i manifestanti e le forze di polizia non si sono svolti in Piazza Taksim, il luogo simbolo della protesta turca, ma in Piazza Madre Teresa a Tirana.

Proprio nella capitale albanese la scorsa settimana un gruppo di giovani, per lo più studenti, si sono opposti alle manifestazioni organizzate in città a sostegno del Premier turco. La manifestazione a favore di Recep Tayyip Erdogan, era stata organizzata dal partito “Movimento Albania Nuova“, un partito alleato del governo di Sali Berisha.

I giovani studenti hanno protestato non solo contro il raduno a sostegno del leader turco, ma anche contro le misure violente adottate dalla polizia turca per contrastare i manifestanti in Piazza Taksim. La contestazione è durata giusto il tempo di esporre i banner con sopra scritto “Abbasso il fascismo“, “Abbasso Erdogan“, successivamente il gruppo composto da circa cinquanta ragazzi è stato bloccato dalle forze dell’ordine, quest’ultime non hanno esitato ad usare le “maniere forti” per contrastare i giovani e successivamente caricarli all’interno delle camionette militari presenti sul posto.

Nonostante la manifestazione sia stata pacifica e non sia stata esercitata nessuna forma di violenza nei confronti delle forze dell’ordine, quattro giovani sono stati arrestati con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, disturbo della quiete pubblica, organizzazione di manifestazione non autorizzata e soprattutto accusati di aver esposto slogan fascisti in pubblico.

Photo credits: whl_travel

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